PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Progetto preliminare architettonico per la realizzazione di un nuovo Comando dell'arma dei Carabinieri a Ladispoli

Il presente intervento si inquadra nel più vasto programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare intrapreso dal Comune di Ladispoli. Il progetto si attua in località “La Cantinaccia” nella vicinanze della stazione ferroviaria di Ladispoli-Cerveteri su di un’area non edificata e posizionata in un contesto antropizzato, urbanizzata e di proprietà del Comune di Ladispoli. L’intervento prevede la realizzazione della nuova Stazione dell’arma dei carabinieri costituita da una palazzina adibita ad alloggi ed un edificio adibito a stazione. L’area è attualmente libera e risulta per lo più pianeggiante, è interamente verde ed è presente una minima quantità di alberature a lato strada. La zona è dotata di infrastrutture viarie, rete fognante, adduzione idrica, illuminazione pubblica, pertanto risulta essere completamente urbanizzata ed infrastrutturata. L’ edificio di progetto è situato sul lato est del lotto con ingresso pedonale per il pubblico su Via dei Narcisi e ingresso carrabile riservato ad i carabinieri su Via delle Viole. Il piazzale esterno è quasi interamente carrabile. Inoltre dalla stazione è possibile accedere agli alloggi tramite viale pedonale. I prospetti si articolano attraverso l’aggregazione di una serie di volumi differenti, sia formalmente che nei materiali di rivestimento, che si incastrano l’uno su l’altro. Sulla facciata verso via dei Narcisi, al centro vi è l’ingresso principale che è segnalato dall’ampia porta di accesso sormontata dal terrazzo portabandiera e dal timpano con l’insegna dell’arma. La zona dei servizi e degli archivi è composta da un sovrapporsi di volumi di cui quello al piano terra intonacato, è arretrato rispetto al filo della facciata segnalando l’angolo. Il resto del volume è invece rivestito in lamiera di alluminio a ricorsi verticali ed è scandito dal ritmo irregolare delle finestre verticali che rincorrono le diverse funzioni interne. L’altra parte dell’edificio è caratterizzato da un rivestimento in gres con le fughe orizzontali marcate ed un ritmo regolare di finestre di forma quadrata accoppiate.